sabato 2 maggio 2009

Cazzoni d'Italia

Una nuova puntata dell'avvincente fotoromanzo dove la protagonista assoluta è la cazzonaggine.
In questo caso BMW parcheggiato su aiuola di fronte a UCICINEMA Certosa, 1 maggio 2009

giovedì 30 aprile 2009

Eurotette

Un poco di pudore e le figone che Berlusconi voleva mettere nelle liste elettorali sono state sonoramente trombate. Vicenda da gossip, e dei retroscena familiari legati a ‘sta roba qui poco mi interessa. Sono solito non mettere il naso nel letto altrui. Anzi, un poco mi dispiace della bocciatura delle figliole. Già mi immaginavo la scena: Strasburgo, Parlamento Europeo in Seduta Plenaria. Una rossa dalle mammelle procaci che sfidano la forza di gravità scende le scale in mini girofiga su dei taccazzi 12 per andare ad occupare lo scranno parlamentare, in mezzo ad ottuagenari con la bombola dell’ossigeno. Sai i colpi apoplettici e gli infarti?
Per non parlare delle liste elettorali fuori dai seggi! Queste riportano generalmente nome e cognome dell’aspirante ed eventuali diminutivi o soprannomi. Quindi Francesco Esposito detto Ciccio. E se uno indica sulla scheda elettorale Ciccio Esposito il volto è valido. Di sta tipa io non mi ricordo il nome, come buona parte degli italiani ma dei suoi capezzoli si! Mi aspetterei quindi sui cartelloni elettorali qualche cosa tipo: AAAA BBBB, detta la tettona del grande fratello…
Ci sono però aspetti passati in secondo piano che sono realmente importanti e che meritano più attenzione di qualche gnocca in lista elettorale. La premessa di questa vicenda sta in un
corso di formazione politica che il PdL ha organizzato per aspiranti candidate, raccattando un poco in tutti i settori tra cui anche nel sottobosco del mignottificio televisivo. Insegnante Frattini, intervento di Silvio, e brochure sulle principali istituzioni internazionali. Sarà che io all’università mi ci sono spaccato il culo su ‘ste materie, ma avrei qualche prevenzione sul bignami della perfetta Parlamentare Europea. Sintetizzo comunque il discorso.

Uno si sveglia la mattina e decide che 30 tipe debbano essere candidate. Punto.

E io che pensavo che la cooptazione fosse roba da soviet… Insomma, io mi aspetto che per rappresentarci in Europa i partiti, e non mi riferisco solo alla destra, indichino nomi di gente in gamba, e soprattutto il più condivisi possibile dai loro elettori ed iscritti. Non luminari o professori universitari. Persone in gamba, semplicemente questo. Poi il voto lo esprimiamo noi, certo, ma il discorso vale lo stesso. Io voterò per Ivan Scalfarotto. Vi sfido a trovare curricula migliori tra i candidati. Poi che per una donna oggi conti più il silicone che la materia cerebrale è una triste realtà, alla quale però non mi sento di piegarmi.

martedì 31 marzo 2009

voltagabbana e dignità

Pierluigi Mantini, eletto nelle liste del PD passa all'UDC (tra Pier ci si intende...). Nulla da dire, nella vita solo gli stolti non cambiano mai idea. Ma, soprattutto vsto lo schifoso sistema elettorale di stampo sovietico grazie al quale il tipo è stato eletto, non sarebbe il caso che il Pierlu prima di passare con il Pierferdi si dimettese? E' un buon motivo per comunicargli il mio disprezzo?
PS molto divertente: a tutt'oggi non ha ancora aggiornato il suo sito... chissà se sa accendere un computer...

mantini_p@camera.it

mercoledì 25 marzo 2009

Facebook

In questo periodo grazie al “librofaccia”, come lo chiamano i puristi della lingua italioide, sto ricontattando persone che sono state molto importanti nella mia vita e con cui avevo perso i contatti. Ho sempre avuto pensieri radicali sul perdere i contatti: se non li senti più vuol dire che non ti interessa; ma la gioia vera di ritrovarli mi ha fatto superare le mie prevenzioni. Diciamo che per mia colpa, ma non per dolo, ho perso di vista chi ha in fin dei conti segnato la mia vita, e Facebook mi sta dando una seconda occasione. Sperando poi di non essere così babbi da riperderli di nuovo...
E poi ci sono delle sorprese stupende: A. l'ho lasciata simpatica adolescente dai lunghi capelli ricci e me la ritrovo bellissima donna dai capelli lisci, con un dottorato in scienze dell'alimentazione e con il naso rosso da clown, che va in giro per gli ospedali a far sorridere i bambini facendo clownterapia
E poi ci sono delle soddisfazioni personali: sarò bastardo, ma. la figona del liceo, effettivamente gnocca che se la tirava un casino e mi guardava dall'alto in basso ora c'ha le occhiaie perenni e le sode e acclamate tette di un tempo ora sono due ghiandole flosce che circondano l'ombelico...quello che arrivava in moto sgommando, promessa del calcio nazionale, ora c'ha il doppio mento e la panza, e ogni volta che in palestra mi propinano quella serie interminale di addominali non posso che pensare al suo addome esuberante e alle promesse che la vita non mantiene...
Poi c'è anche quella testa di Maurizio, con cui si prolunga via FB il cazzeggio che ci ha accompagnato negli anni e che ci accompagna sempre le rare volte che ci vediamo, ma lui è un caso particolare...

giovedì 26 febbraio 2009

Inaccettabile Dario!!!

...che a me sta pure simpatico!
Il mio infatti non è un giudizio sulle persone. Giudico Dario Frnceschini una persona capace, e lo stesso di può dire di tutto il gruppo dirigente di DS e Margherita pima e dei PD dopo.Il problema, però che queste persone sono le stesse!
Io trovo quello che è successo sabato inaccettabile. Se non sotto il piano giuridico (sono certo che le regole statutarie siano state seguite puntigliosamente) sotto il profilo politico e nel merito delle cose. Prima di tutto l’Assemblea che sabato ha nominato
Dario Franceschini è stata eletta seguendo procedure più vicine alla cooptazione che a libere elezioni, è questo è un dato di fatto. Nessuno dei delegati, proprio per questo fatto può dirsi rappresentante degli elettori e degli iscritti del Partito Democratico. Oltre questo la nomina del nuovo Segretario non risolve il problema di una classe dirigente inadeguata che rimane stabile e ancorata alle proprie poltrone mentre il mondo lì fuori cambia. Un esempio dell’inadeguatezza manifesta è il fatto è che uno dei concetti più coniugati dai suddetti è stata l’impossibilità di organizzare un congresso in così poco tempo. Beh se non siete in grado di affrontare situazioni d’emergenza o anche ordinarie in maniera innnovativa, rapida e efficiente, con creatività e realismo, non siete sicuramente adatti a cambiare questo paese. Quindi si prenda atto di questo limite e ritiratevi dalla politica attiva. IMMEDIATAMENTE.

sabato 14 febbraio 2009

la sensualità di Neruda

DESNUDA ERES SIMPLE

Desnuda eres simple como una de tus manos,
lisa, terrestre, minima, redonda, transparente,
tienes lineas de luna, caminos de manzana,
desnuda eres delgada como el trigo desnudo.
Desnuda eres azul como la noche en Cuba,
tienes enredaderas y estrellas en el pelo,
desnuda eres enorme y amarilla
como el verano en una iglesia de oro.
Desnuda eres pequena como una de tus unas,
curva, sutil, rosada hasta que nace el dia
y te metes en el subterraneo del mundo.
como en un largo tunel de trajes y trabajos:
tu claridad se apaga, se viste, se deshoja
y otra vez vuelve a ser una mano desnuda.

martedì 10 febbraio 2009

Ora lasciatemi andare

Sembra siano state le ultime parole di Karol Wojtyla: ma non lo sapremo mai.

L'art 32 della Costituzione recita:”Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Io confesso la mia ignoranza su questioni di fede. Non sono un credente, personalmente sentirei una fede come una limitazione intollerabile della mia persona e della mia etica. Discorso personale, che nulla ha a che fare con la diffidenza verso l'istituzione Chiesa Cattolica, e il suo agire terreno. Stante questa premessa non posso credere che la morale cattolica non si sposi con l'articolo sopra citato. Si parla di dignità, di rispetto della vita, di libero arbitrio. E questi mi paiono concetti non solo figli dell'illuminismo. E allora che è successo? Perchè allora tutta questa violenza in questi giorni?
Nel 2006 il cardinale Javier Lozano Barragán, presidente del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari disse, con riferimento al caso di Piergiorgio Welby: I medici dicano se la macchina che aiuta a respirare Welby è inutile o sproporzionata e se non fa altro che prolungare l'agonia di una imminente morte”.
E allora oggi che è successo? Un dramma, che merita, al di la delle opinioni personali il nostro più profondo rispetto è stato utilizzato per un altro scopo. Una guerra di potere, nulla di più. E questo a me fa veramente schifo. Chi ha condotto questa cinica guerra, passando sopra al dolore, al rispetto, alle leggi di questo stato merita il nostro più profondo disprezzo. Questo è un giudizio sull'uomo Berlusconi, non sul politico.