Lecchino va bene, e in fondo sono cazzi suoi. Ma il fatto che fondamentalmente sia un cretino non lo giustifica per la strafottente tracotanza con cui attacca persone che rischiano le palle 24 ore al giorno. Per aver scritto un libro, per parlare alla radio, o semplicemente per dare per scontato che la legalità e la dignità umana siano assunti da non mettere in discussione, in nessun caso e a nessun prezzo.
Se Emilio Fede va a mangiare una pizza al massimo gli tirano dietro i pomodori o si becca qualche insulto. Se Savaino va in una pizzeria c'è la forte possibilità che la facciano saltare in aria. Lui, la scorta e avventori vari.
Se Emilio Fede va a mangiare una pizza al massimo gli tirano dietro i pomodori o si becca qualche insulto. Se Savaino va in una pizzeria c'è la forte possibilità che la facciano saltare in aria. Lui, la scorta e avventori vari.
A Fede probabilmente vari padrini e simildelinquenti gli offrirebbero tartine di caviale, e lo terrebbero in considerazione come il giullare di corte. Ma i giullari oggi evidentemente fanno comodo, e certe volte più di una calibro 38.
Di Saviano, di Peppino Impastato, degli uomini liberi invece hanno paura, e pure tanta, e li vogliono morti o meglio sputtanati dai vari giullari di cui sopra. L'apoteosi sarebbe sputtanati e poi morti.
Ci fosse un Saviano per ogni cento Fede questo sarebbe un paese migliore.



1 commenti:
Siamo circondati da cretini e da caporali. Come disse totò, di solito i caporali cercano di distruggere gli uomini
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